Connettività: Linkedin: trovare lavoro e migliorare propria posizione e visibilità. Come fare.
LinkedIn è il più grande network professionale al mondo, con 70 milioni di utenti registrati…
LinkedIn è il più grande network professionale al mondo, con 70 milioni di utenti registrati. È di queste ore la notizia relativa alla nomina di Ariel Eckstein nel ruolo di Managing Director della divisione Hiring Solutions in Europa, che si occuperà di accrescere la visibilità della suite Talent Advantage di LinkedIn, promuovendone le funzionalità sia per gli uffici del personale interni alle aziende sia per le agenzie del lavoro.
Sempre più organizzazioni europee stanno passando agli strumenti Talent Advantage per individuare direttamente i candidati da assumere. Ma come sfruttare le potenzialità di LinkedIn per ottenere visibilità, guadagnarsi l’attenzione degli head hunter e “vendere” al meglio le proprie capacità professionali? A questa domanda hanno risposto Lewis Howes e Frank Agin, coautori del libro “LinkedWorking: Generating Success on LinkedIn the Worlds Largest Professional Networking Website”, disponibile su Amazon. Centoventi pagine ricche di consigli per migliorare il proprio ranking all’interno di LinkedIn e, quindi, ottenere maggiore visibilità e più possibilità di essere intercettati dai “cacciatori di teste” e di trovare nuove opportunità di lavoro.
Innanzitutto, non ci si deve limitare alla creazione di un proprio curriculum, ma concentrarsi nello scambio e nella condivisione di informazioni, incluse quelle provenienti dalla propria lista di contatti. In secondo luogo, bisogna curare nei minimi dettagli il proprio profilo, possibilmente completandolo al 100%, e inserire le parole chiave che descrivono le proprie competenze e il proprio ambito professionale. Le keywords devono essere inserite nell’intestazione del profilo, la cosiddetta headline, nella voce relativa all’attuale occupazione, nei moduli che descrivono le esperienze precedenti, nel riassunto (summary). Quest’ultimo deve contenere alcune informazioni fondamentali: una breve, ma efficace descrizione professionale, il settore o la tipologia di azienda nella quale si lavora e/o si aspira a lavorare, le capacità e i contributi che si è in grado di offrire.
Attenzione, però, a non apparire ridondanti, eccessivi e al di sopra delle righe. Le parole chiave vanno dosate con intelligenza, non vanno ripetute all’interno della stessa voce, ma inserite nelle diverse parti di cui è composto il profilo. È opportuno, se non necessario, porsi in maniera positiva, mostrando sicurezza, ma non spavalderia, ed evitare di inserire termini come “disoccupato/a” o “in cerca di occupazione”. Infine, bisogna essere attivi, partecipare alle discussioni, proporne di nuove, e sfruttare gli altri social network che possono essere connessi al proprio profilo LinkedIn, come Twitter, Facebook, LotusLive e il nuovo Windows Live Hotmail.
Autore: Arianna Bernardini











