Web Marketing: conoscenze, attività, competenze sono sempre di più e più complesse da possedere. E pochissime aziende italiane ne paiono consapevoli.

Internet sta cambiando, cambiano le tendenze, i siti, i servizi. Con esso cambia anche il modo di fare marketing, cambia il , diventando più complesso che mai.

Andiamo per punti:

1) Il comportamento delle persone sta mutando, il classico percorso “accendo il pc –> –> news –> leggo la posta –> corriere.it –> inizia il lavoro” oggi si arricchisce dei famelici e magnifici che ribaltano il modello e si integrano nelle nostre esperienze quotidiane di utilizzo della rete, rubando tempo ai libri e alla televisione, ma di certo anche agli altri siti web.

Una prima deduzione quindi è legata all’ottimizzazione per i , se le persone non vanno più solo sui la visibilità è anche da costruire altrove.

2) Una buona agenzia, ma anche una mediocre, è oggi in grado di portare traffico ad un sito web con relativa facilità. La nuova manna non si chiama però traffico, ma traffico profilato. Ecco perchè è importante analizzare e, a volte, fare scelte coraggiose rinunciando a quella pagina che portava molte visite la maggior parte delle quali sfociava però in richieste totalmente differenti dall’oggetto di business aziendale.

3) Il processo di costruzione di immagine di marca al di fuori del sito web è rapido e tumultuoso, il più pronto al cambiamento è e sempre più spesso si vedono pagine e spazi aziendali più complessi di un “diventa fan” in cui si comincia a ricercare una conversione (es. compilazione di un form) che coinvolge anche la gestione dei dati e la costruzione di un rapporto diretto con l’utenza più forte di un click di apprezzamento, per quanto importante esso sia.

Una competenza per il marketing quindi non basta più e sempre più è il project manager la figura centrale che si relaziona con il referente di consulenza, ove presente.

Dall’advertising on line al social media marketing, dall’ottimizzazione all’analisi dei dati ( intelligence), siamo di fronte a mondi tanto distanti quanto lo sono giornali e televisione in termini di progettazione e skill richieste, e solo l’incertezza e la complessità dell’oggetto rendono alcuni consulenti capaci di muoversi a 360° servendo in toto un’.

La forbice tra le competenze aziendali in materia e l’evoluzione del nuovo continui ad aprirsi.

Come finirà questo processo di cambiamento?

Autore: http://marketingarena.it
Data di pubblicazione: 09/04/2010

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