Internet e aziende in Italia 2009: come viene utilizzato? Siti web, e-mail, software adottati, ed e-commerce che emergono dall'analisi Istat.
L’ultima indagine Istat mostra l’utilizzo delle tecnologie IT all’interno delle aziende italiane.
Nel nostro Paese il livello di informatizzazione delle aziende è parecchio alto, se consideriamo l’utilizzo delle tecnologie di base, raggiungendo il 96.2 %; mentre se ci spostiamo su un livello più avanzato, la situazione è ben peggiore.
Tra le imprese con almeno 10 addetti attive nei settori Industria e Servizi, il 93,9% utilizza Internet – l’83% a banda larga – e 6 su 10 ha un sito web, ma nel 2009 solo 1/5 è ricorsa a connessioni mobili.
Per quanto riguarda la banda larga, pur coperte da DSL (79,6%), tre imprese su dieci scelgono connessioni meno veloci (modem o ISDN), soprattutto tra le piccole aziende.
I servizi avanzati, poi, sono ancor più rari: le applicazioni ERP, ad esempio, registrano una diffusione di appena il 9,4%, le intranet aziendali del 21,9% e le extranet del 15%.
La diffusione Software, IT e TLC avanzate si conferma una tendenza direttamente proporzionale a volumi di business e dimensioni aziendali, persino per l’utilizzo di sistemi operativi open source (11% tra le Pmi e 47,8% tra le grandi aziende).
Differenze minori, invece, si riscontrano in relazione alle tecnologie di nicchia o particolarmente evolute, come l’RFID.
I servizi più gettonati sono: 86,3% banca e finanza online, 62,3% informativa di mercato, 51,2% servizi e informazioni in digitale, 45,4% post-vendita e 17,5% formazione del personale.
Nei settori Telecomunicazioni, Informatica e Servizi Finanziari sono i più informatizzati (99%), mentre Costruzioni (26,5%), Tessile (29%) e Alloggio/Ristorazione (24,4%) seguono a ruota.
Data di pubblicazione: 24/12/2009













