ADSL a 2 megabit: copertura in tutta Italia promessa da Brunetta
Il ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta promette di portare la banda larga a 2 Mbps a tutti i cittadini italiani a partire dal 2010. Il piano è già pronto, ha assicurato il ministro ai microfoni di RTL 102.5.
Mancherebbe solo «l’ultima spinta», ovvero il via libera all’erogazione degli 800 milioni di euro da parte del CIPE. Brunetta conta che tale cifra sarà resa disponibile tra ottobre e novembre, in tempo, dunque, per iniziare l’ammodernamento delle infrastrutture, così come richiesto dal consulente governativo Francesco Caio. La rivoluzione promessa da Brunetta nell’ambito della burocrazia e della Pubblica Amministrazione può essere attuata solo attraverso una rete Internet efficiente, ha sottolineato il ministro. Solo così la posta elettronica certificata potrà diventare realtà.
È noto che i fondi previsti per il piano anti-digital divide siano fermi al CIPE da tempo. Secondo Brunetta, lo stallo è dovuto alla crisi economica e finanziaria che ha investito anche l’Italia, ma entro la fine dell’anno il CIPE darà il via libera. Per il ministro, inoltre, l’arretratezza dell’Italia non riguarda tanto le infrastrutture, perché la banda larga è già nell’80% del paese, quanto i comportamenti.
Un’opinione che si scontra, però, con l’analisi del Rapporto Caio e con gli studi sulla diffusione e la penetrazione del broadband fra la popolazione dei paesi più tecnologicamente avanzati. Brunetta ha già promesso di fornire un PC a ogni cittadino. Vedremo se alle dichiarazioni seguiranno i fatti.
Autore: Pierluigi Emmulo











