Social Network: fenomeno passeggero o la più grande rivoluzione dopo quella industriale?.
Il settore della pornografia online (storicamente fortissimo), perde il primato dell’utilizzo che fanno le persone di Internet.
Il testimone passa ai social network, vero boom degli ultimi tempi.
Il video che proponiamo è di sicuro effetto, i tanti dati portati a sostegno della tesi che il social networking sia la più grande rivoluzione dopo quella industriale sono interessanti ma mi colpiscono due concetti che facilmente si evincono:
1) penetrazione
il social networking non presidia una particolare sfera della nostra vita (il divertimento, il lavoro, la mobilità) ma muove ed influenza ogni ambito di interazione umana, e lo fa a livello intimo e sociale.
La rete porta all’incontro virtuale che sfocia poi in amore reale (1 coppia su 8 negli stati uniti), il lavoro è assolutamente ribaltato da quando esistono questi contesti cosi come il divertimento e soprattutto l’infrastruttura personale ed il modo in cui facciamo le cose, si pensi ad esempio al fatto che la messaggistica “a bacheca” di facebook ha soppiantato in molti casi la mail e modifica anche il modo di comunicare da “ti busso alla porta per consegnarti un messaggio (mail) a ti faccio trovare un messaggio sulla porta, aprila e controlla chi vuole comunicare con te”.
Non è più tempo di virtualizzare la cassetta delle lettere è tempo di costruire una presenza in rete molto simile ad un alter ego che abbiamo il dovere di aggiornare e rendere vivo perché oggi molti contesti di relazione si spostano proprio la, e non sono solo i 18enni a storcere il naso se l’amico non è su facebook, come a dire “se non è li dove lo trovo? Ma è davvero vivo?”
2) dirompenza
il secondo dato forte sono i tempi in cui il fenomeno ha preso piede, assolutamente dirompente, la cosa però sorprende fino ad un certo punto chi per anni ha guardato con favore allo studio di viralità e buzz chiedendosi quando sarebbe venuto il momento in cui quei grandi megafoni ed amplificatori di cui avevamo provato l’esistenza sarebbero stati usati da una massa rumorosa che avrebbe fatto molto rumore. E’ indiscutibilmente successo.
Anche le imprese, affacciandosi oggi su Internet, non puntano più sull’utilizzo di singoli strumenti quali i siti web, bensì tendono a creare una proprio “identità virtuale”, con la quale comunicare con il cliente ed essere sempre più presenti.
Autore: http://marketingarena.it
Data di pubblicazione: 02/09/2009











