Roma e Milano interamente cablate con fibra ottica e ADSL super veloce entro pochi anni

Roma sarà la prima città metropolitana europea ad essere interamente cablata con una rete di nuova generazione. Questa nuova potenzialità servirà a erogare ai cittadini nuovi servizi, a fare un salto di livello nella digitalizzazione della vita pubblica e ad aumentare la capacità della capitale di attrazione di nuove imprese.

Queste le parole del sindaco della città capitolina Gianni Alemanno, in occasione della presentazione del progetto «Roma Città Digitale»: un piano da 600 milioni di euro, nato su iniziativa dell’Unione degli Industriali di Roma e del Lazio (UIR) e sostenuto da Confindustria, per realizzare una NGN a larghissima banda, da 100 megabit al secondo.

Ad oggi, la capitale conta 2.000 chilometri di fibra su 8.000 chilometri di strade. Il progetto prevede la posa per altri 4.000 chilometri. I primi 300 milioni di euro saranno investiti nei primi tre anni (2009-2011). Telecom Italia si farà carico del 75% dell’investimento, ma i singoli operatori si accorderanno poi sui finanziamenti dei lavori nelle varie zone della città in base alle indicazione dell’Authority TLC. I servizi ultra-broadband a 100 Mbps saranno portati a un milione di clienti, mentre l’ADSL a 7 megabit sarà garantita in tutte le aree del comune. Inoltre, saranno ampliati i servizi broadband mobile a 14,4 Mbps e, in prospettiva, a 28 Mbps. Quest’ultima è la velocità di cui (a livello teorico) possono godere i cittadini di Milano, dove Telecom Italia ha lanciato il suo servizio di ultra-broadband mobile.

Proprio Milano contende a Roma il primato di prima città europea a banda larghissima. In vista dell’Expo 2015, infatti, è stato approntato un piano di copertura che punta a portare al 65% della popolazione velocità di connessione superiori ai 50 megabit al secondo.

Autore: Marcello Tansini

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