Social Network e privacy: i dati dovranno essere trattati secondo le nuove regole dell'UE
Il Garante per la protezione dei dati personali aveva già manifestato grande attenzione al fenomeno dei social network, esploso soprattutto grazie al successo di Facebook.
Ora Francesco Pizzetti torna sull’argomento, ricordando le regole per i gestori e gli utenti dei social network stabilite dalla direttiva europea sulla privacy e le specifiche responsabilità evidenziate nel parere adottato di recente dal Gruppo dei Garanti europei.
I gestori, ha spiegato il Garante, sono obbligati ad avvertire gli utenti sulla necessità di ottenere il consenso informato dell’utente prima di permettere a terzi di accedere ai dati contenuti nel suo profilo, a cancellare i dati personali contenuti nei profili-utente che siano disattivati, a mettere a disposizione strumenti facili e immediati per consentire l’esercizio dei diritti previsti dalla normativa (accesso, rettifica, cancellazione), a dare la possibilità di navigare e utilizzare i servizi anche attraverso pseudonimi e ad adottare misure di sicurezza idonee, anche con riguardo ai rischi di spam.
I gestori, inoltre, devono fornire per default una configurazione in grado di escludere la possibilità che motori di ricerca esterni indicizzino le informazioni contenute nel profilo-utente. Infine, i gestori devono anche fornire un’informativa completa e facilmente comprensibile dagli utenti sulla natura del servizio e sui possibili rischi.
Autore: Pierluigi Emmulo













