Google vuole indicizzare tutto il mondo tramite le foto online. Affascinante.
Jay Yagnik, Head of Computer Vision Research di Google, l’azienda che ha creato il sistema più utilizzato al mondo per indicizzare i contenuti presenti nella Rete, ha annunciato lo sviluppo di una nuova tecnologia in grado di individuare immagini provenienti da oltre 50.000 punti di interesse di tutto il mondo, in maniera rapida ed efficace e con una precisione dell’80%.
Libri di fantascienza e film, scrive Yagnik, hanno a lungo immaginato che un giorno i computer sarebbero stati capaci di vedere e interpretare il mondo. Google vuole proprio questo: utilizzare un sistema di engine web di identificazione dei punti di interesse, in grado di lavorare senza l’intervento dell’uomo e di fornire un nuovo schema di indicizzazione delle immagini disponibili su Internet.
Un’anteprima della nuova ricerca è stata presentata in occasione della Computer Vision and pattern Recognition (CVPR) conference di Miami e un documento sulla nuova tecnologia è disponibile on line. Il blog ufficiale di BigG spiega che, in primo luogo, gli sviluppatori hanno generato un elenco di punti di interesse basato su 40 milioni di foto, georeferenziate e non, provenienti da Picasa e Panoramio e dalle pagine web di una serie di guide turistiche on line. Mediante tecniche di clustering si è poi proceduto ad associare le immagini simili a ogni singolo elemento raccolto. Infine, è stato messo a punto un sistema di indicizzazione veloce per il riconoscimento delle immagini.
La nuova ricerca è in fase di sviluppo e al momento non esistono progetti definiti per tradurre la tecnologia in un nuovo prodotto o per integrarla in Google Image Search.
Autore: Andrea Galassi











