Registrare domini Internet con il nome della propria azienda invece che .com possibile dal 2010

A partire dal prossimo anno dovrebbe prendere avvio la liberalizzazione dei domini Internet. Ma due terzi delle società non sono a conoscenza della possibilità di utilizzare il proprio nome nei siti web al posto delle consuete estensioni .com, .org, .net e di quelle che identificano la nazionalità, come .it.

Lo ha rivelato un’indagine realizzata per conto del domain registrar Gandi.net da Future Laboratory, che ha reso noto che ICANN, l’organizzazione per l’assegnazione di nomi e numeri Internet, inizierà ad accogliere le richieste di nuovi a partire dal 2010, salvo cambiamenti di programma.

Come spiegato a Reuters da Joe White, AD del registro ufficiale dei Gandi.net, il cambiamento consentirà di sfruttare meglio il proprio brand e di contrastare l’utilizzo non autorizzato del nome dei marchi tramite le oltre 280 estensioni dei Internet al momento esistenti. Le società, ha detto White, sono in genere totalmente inconsapevoli di questo cambiamento, anche se le aziende che ne sono al corrente trovano l’idea piuttosto interessante.

L’ICANN prevede di ricevere tra le 300 e le 500 richieste nel primo trimestre dell’anno prossimo e le società più piccole potranno utilizzare estensioni più specifiche per i propri siti web, in base al settore o alla localizzazione geografica, come .london o .paris. Non mancano, però, le polemiche, soprattutto in riferimento al prezzo previsto per l’attivazione di un dominio personalizzato: 185 mila dollari.

Autore: Arianna Bernardini

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