Google Wave servizio per comunicare e collaborare online presentato ufficialmente. Rivoluzionario?

Alla Google I/O, l’ di Mountain View ha mostrato un’anteprima di un servizio che promette di rivoluzionare le modalità di e condivisione dei netizen.

Si chiama Google Wave, è scritto interamente in linguaggio HTML5 e nasce dalle menti dei fratelli Lars e Jen Rasmussen, già creatori di Maps, che, insieme a un team di sviluppatori, sta lavorando da due anni a un tipo di collaborativa che BigG definisce «conversation stream», flusso di conversazione collettiva.

Email, messaggistica istantanea, documenti di lavoro, foto, mappe, feed RSS e quant’altro, finiranno in una sola piattaforma, dove gli utenti comunicheranno e collaboreranno in real time. In altre parole, sotto un’unica finestra del proprio , ogni membro di un gruppo di lavoro o di un network di amici, potrà tenere sotto controllo i propri contatti, inviare email, avviare una conversazione istantanea, condividere e lavorare su uno stesso documento, organizzare appuntamenti, caricare contenuti in tempo reale.

Rasmussen è convinto da tempo che non vi sia ragione di mantenere le conversazioni testuali separate dai , dagli audio e dalle immagini. L’obiettivo di Wave, dell’onda di informazioni ideata da BigG, è di unire, in uno spazio comune, le comunicazioni tradizionali e quelle del web 2.0 e del social networking. Per fare questo, però, ha bisogno degli sviluppatori. I codici e la API aperte sono già a disposizione di chi voglia sviluppare estensioni e applicazioni per Wave.

Autore: Andrea Galassi

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