I migliori siti web e servizi online premiati agli Webby Awards, gli Oscar del web

L’8 giugno, a New York, si terrà la cerimonia di premiazione dei Webby Awards 2009, gli Oscar della Rete, assegnati dal 1996 dalla International Academy of Digital Arts and Sciences. Oltre 10 mila i siti web candidati nell’ultima edizione, localizzati in circa 60 paesi in tutto il mondo. Ben 67 le categorie per i prestigiosi riconoscimenti internazionali in ambito Internet. E una giuria composta da 550 esperti e creativi del mondo digitale.

La categoria «Breakout of the Year», ovvero quella che indica il fenomeno dell’anno, vede protagonista Twitter, la piattaforma di microblogging nata nel 2006 e in rapida ascesa, che conta già oltre 6 milioni di utenti registrati e che fa gola a colossi come Google e Facebook.

Diverse, dicevamo, le categorie, da «Actvism», vinta da Protect an Acre ad «Associations», dove primeggia Create an Effect, da «Banking/Bill Paying», vinta da Xero al «Best Copy/Writing», vinta dal New York Times, che si è aggiudicato anche il premio per i migliori articoli on line. Miglior quotidiano on line, invece, è stato riconosciuto il britannico Guardian, mentre la BBC è stata premiata come miglior sito d’informazione. Il 1000 Awesome Things ha vinto nella categoria dei culturali e personali, mentre Democracy in America, del settimanale Economist, ha trionfato nella categoria dei politici.

Nella categoria delle Community al primo posto troviamo Flickr, mentre l’aggregatore di news Digg si porta a casa il premio nella categoria del Social Networking. Per conoscere tutte i vincitori e i partecipanti delle varie categorie suggeriamo di visitare il sito dei Webby Awards.

Autore: Pierluigi Emmulo

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