Internet supererà la televisione entro il 2010 in Europa. Ma sarà vero anche in Italia?
Secondo una ricerca di Microsoft, nel giugno del 2010 Internet sorpasserà la televisione. Lo studio, che analizza l’utilizzo futuro del web da parte della popolazione europea, evidenzia che, nel corso del prossimo anno, l’utilizzo di Internet raggiungerà una media di 14,2 ore settimanali, contro le 11,5 dedicate alla televisione.
I motivi principali del sorpasso? L’aumento delle connessioni a banda larga in tutta Europa e un nuovo modo di fruire dei contenuti audiovisivi, sempre più orientato all’on demand.
Dal 2004, le connessioni a banda larga in Europa hanno registrato un aumento del 95%, raggiungendo 85 milioni di utenze. Nel corso del 2008, ogni cittadino europeo ha trascorso mediamente 8,9 ore la settimana su Internet, 36 ore al mese, 27 punti percentuali in più rispetto al tempo medio registrato nel 2004. Il trend, dunque, appare evidente.
Stefano Santinelli, General Manager Microsoft Consumer Online Italia, è convinto che i tre schermi, ovvero la televisione, il cellulare e il computer, rimarranno i mezzi di comunicazione e le tecnologie più importanti della nostra vita, ma che cambierà l’esperienza di fruizione, ora frammentata fra più dispositivi e ambienti. Arriveranno presto software che consentiranno di vivere esperienze di intrattenimento connesse e integrate. Il rapporto Microsoft sottolinea anche l’evoluzione del consumatore europeo: per i giovani compresi tra i 18 e i 24 anni, il termine televisione è associato ai contenuti on demand. Il 42% dei giovani adulti guarda filmati televisivi utilizzando la Rete.
Lo sviluppo di nuove soluzioni e il sorpasso di Internet sulla televisione tradizionale non saranno, però, omogenei in tutta Europa. Nei paesi nordici c’è un maggiore utilizzo di Internet e una diffusione della banda larga più capillare rispetto all’Europa meridionale. Lo sappiamo bene in Italia, afflitta da un pesante digital divide e caratterizzata da una scarsa penetrazione di personal computer nelle famiglie.
Autore: Pierluigi Emmulo











