E-commerce: come vendere online con successo su Internet? Comparatori di prezzo e blog influenzano gli acquisti in modo importante. Analisi 2008.

NetObserver ha compiuto uno studio sui principali tipi di acquirenti online e li ha messi in relazione. Ecco tutti i dettagli.

Mentre gli internauti europei che visitano regolarmente comparatori di prezzi o guide d’acquisto online sono principalmente uomini di età compresa tra i 25 e 54 anni, l’audience di siti o blog di marche è generalmente un’audience femminile e più giovane, con una prevalenza di donne di età compresa tra i 15 e i 44 anni.

Eccezione fatta per la Germania, dove vi è una maggioranza di uomini che visitano siti o blog di marche (oltre il 60%). Da sottolineare anche come, in Francia ed Inghilterra, i senior che visitano regolarmente comparatori di prezzi o guide d’acquisto siano quasi il 20%.

Tra le principali differenze di comportamento online notiamo, fra gli utenti di comparatori di prezzi, un maggior utilizzo dei siti d’aste online per la messa in vendita di oggetti, soprattuto fra i navigatori dei paesi latini. Sembra molto probabile che tali utenti utilizzino i comparatori online per fissare il prezzo a cui vendere su internet i propri oggetti.

Anche i siti d’opinione dei consumatori sono utilizzati maggiormente dai visitatori di comparatori di prezzi e guide d’acquisto, mentre gli utenti di siti e blog di marche sembrano navigare meno su questo tipo di siti. Bisogna tener presente che il parere di consumatori è un’informazione presente nella maggior parte delle guide d’acquisto online.

La consultazione di questo tipo d’informazioni risulta quindi «abituale» per gli utenti di comparatori di prezzi e guide d’acquisto. Tra quest’ultimi, una percentuale che va dal 20% al 40%, a seconda del paese preso ad esame, visita regolarmente siti dedicati alle opinioni dei consumatori. Una proporzione praticamente identica a quella degli utenti di comparatori di prezzi e guide d’acquisto online che frequentano regolarmente dei siti di o blog di marche.

Contrariamente, una parte più consistente di visitatori di siti e blog di marche frequenta i social network e possiede un blog. La correlazione con le differenze di profilo precedentemente studiate tra gli utenti dei due tipi di sito non sorprende in quanto sono proprio le donne più giovani il target più incline a questo tipo di attività in rete.

Sempre in rapporto con l’audience di comparatori di prezzi, una proporzione più consistente di visitatori di siti e blog di marche frequenta regolarmente siti di programmi fedeltà online ed occasioni, all’interno dei quali possono trovare buoni di riduzione e campioni omaggio. Anche questo non deve sorprenderci se si considera che i siti di marche, nella loro logica di CRM, propongono spesso buoni di riduzione da stampare o organizzano concorsi a premi con lo scopo di fidelizzare i consumatori…

D’altra parte, una percentuale di utenti di siti o blog di marche che va, a seconda del paese preso ad esame, dal 30% al 60% , frequenta regolarmente i comparatori di prezzi o le guide d’acquisto online.

Con riferimento agli acquisti, i visitatori abituali di comparatori di prezzi e quelli di siti o blog di marche, oltre a non utilizzare internet in egual misura non sono nemmeno interessati alle stesse categorie di prodotti. Sia che si tratti di utilizzare Internet per ricercare informazioni o per acquistare online, i visitatori di comparatori di prezzi e guide d’acquisto sono logicamente più attivi che gli utenti di siti e blog di marche.

L’acquisto rappresenta, ovviamente, la principale ragione di visita dei comparatori di prezzi o delle guide d’acquisto. Da notare comunque, a questo proposito, che la parte di visitatori di siti e blog di marche che ricercano delle informazioni o acquistano onlineè superiore a quella della media degli internauti. Se l’acquisto online non è dunque la ragione principale di visita di siti di blog e marche, occupa comunque un posto fondamentale nel comportamento della loro utenza!

Per quanto riguarda le categorie di prodotti, l’audience di comparatori di prezzi e guide d’acquisto online è nettamente più interessata dai prodotti multimediali rispetto all’audience di siti e blog di marche. Al contrario, i visitatori di siti e blog di marche sono maggiormente interessati alle categorie moda/bellezza e abbigliamento.

Una tale differenza trova giustificazione nel diverso profilo degli utenti di questi due tipi di siti: prevalentemente maschile per i comparatori di prezzi e le guide d’acquisto, e prevalentemente femminile per i siti e blog di marche. Con riferimento alle altre categorie di prodotti non vengono riscontrate delle forti differenze fra i due gruppi di utenti presi ad esame.

Tra le due categorie d’audience studiate, gli utenti di comparatori di prezzi e guide d’acquisto sono i più numerosi ad utilizzare i per trovare un prodotto o servizio che desiderano acquistare (tra 71% e 84%) e sono anche i più numerosi a consultare i pareri e le opinioni di altri internauti su prodotti e servizi (tra 18% e 59%).

Al contrario, i visitatori di siti e blog di marche sono i più numerosi a partecipare a giochi a premi organizzati dalle marche o società (tra 54% e 76%), a leggere le newsletter di siti d’e-commerce (tra 34% e 61%) e a visitare i blog di marche e società (tra 19% e 51%). Inoltre, sempre quest’ultimi, sembrano essere più ricettivi alla pubblicità online e al virale, vista la loro propensione ad interagire con la pubblicità (tra il 20% e 33%) e a trasmettere messaggi
pubblicitari tramite e-mail o messaggeria istantanea (tra 16% e 36%).

Con riferimeno alla pubblicità online, i visitatori di siti o blog di marche hanno generalmente una migliore percezione rispetto agli utenti di comparatori di prezzi e guide d’acquisto. Infatti, una parte consistente ritiene che la pubblicità online sia un fattore positivo per le marche (tra il 60% e il 94%), che sia creativa (tra il 50% e il 74%) e che sia attrattiva (tra il 57% e il 67%). Inoltre i visitatori di siti e blog di marche sembrano essere meno disturbati dalla pubblicità su Internet: eccezione fatta per gli , tra il 37% e il 48% di tali utenti dichiarano di non essere disturbati dalla pubblicità online.

Se, confermando quanto detto precedentemente, i visitatori di comparatori di prezzi sono più numerosi di quelli dei siti e blog di marche a fare affidamento su pareri ed opinioni degli internauti prima di acquistare un prodotto o servizio (tra 58% e 74%), sembrano invece essere meno disposti a ricevere pubblicità in cambio di accessi gratuiti a servizi e contenuti online (tra 50% e 83%).

Inoltre, la pubblicità mirata è ben vista maggiormente dai frequentatori di blog e siti di marche.

Data di pubblicazione: 22/10/2008

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