Posizionamento siti su Google: i siti preferiti degli utenti affiancheranno il page rank?
A fine agosto, Ben Gomes, Google Distinguished Engineer, aveva scritto un post sul blog ufficiale di Mountain View per raccontare di alcuni test effettuati in merito a una nuova funzionalità da introdurre nel motore di ricerca: l’inserimento di commenti nei risultati delle query e la possibilità di variarne l’ordine in stile Wikia Search. Gomes aveva parlato anche della funzione Google Suggest, che attiva un drop-down menu non appena viene inserita una lettera nella casella di ricerca, con lo scopo di aiutare a formulare le richieste, ridurre gli errori di digitazione e spelling e offrire un risparmio di tempo nella digitazione.
In queste ore, un blog non ufficiale che si occupa di tutto ciò che avviene a Google, ha rivelato che a Mountain View è in corso una sperimentazione su un nuovo servizio di restituzione delle pagine di ricerca, denominato «Preferred Sites». Il search engine memorizzerà i collegamenti che l’utente ha cliccato più spesso per fornire un elenco dei siti web capace di considerare le pagine più cliccate.
Secondo quanto riporta il blog Google Operating System, i tecnici starebbero studiando anche la possibilità di aggiungere un sistema per integrare o rimuovere i risultati che gli utenti ritengono più o meno validi. Si tratta, in sostanza, di una soluzione volta a rendere il motore di ricerca di Google sempre più social e meno legato all’algoritmo del PageRank.
Alcuni analisti da tempo ipotizzano che Google si appresti a mandare in soffitta il PageRank per sostituirlo con un sistema aperto ad accogliere le preferenze dei singoli utenti e, in futuro, orientato alla condivisione di strumenti e risultati.
In altre parole, i «Preferred Sites» dovrebbero garantire una ricerca ancora più dettagliata, che tenga conto dell’opinione degli utenti, chiamati a segnalare quelle pagine che ritengono più valide e a rimuovere i risultati meno affidabili e autorevoli. A ciò si dovrebbe aggiungere una nuova funzione, denominata «Subscribed Links», per catalogare i siti in base alle categorie e al tema trattato negli stessi.
Autore: Pierluigi Emmulo













