Quali Elementi Testare nelle Tue Landing Page

Una è una particolare pagina web cha ha come unico obiettivo convincere l’utente ad eseguire l’azione di conversione per la quale è stata progettata.

Eseguire i test è la parte più scientifica del web marketing: ci sono variabili, esperimenti, strumenti di misura e risultati da analizzare. Con l’esperienza ti accorgerai che cambiamenti anche minimi possono portare grandi risultati in termini di performance.

L’obiettivo dei test è individuare la versione più efficace della tua . Per essere più precisi, i test permettono di identificare gli elementi della che producono maggiori risultati al fine di combinarli insieme per massimizzare il .

La deve essere vista come un insieme di elementi, come ad esempio:

  • Il pre-headline (una frase solitamente tra doppi apici posta prima dell’headline)
  • L’ headline
  • Il sotto headline (una frase di rinforzo posta dopo l’headline)
  • L’hero shot (foto “eroica” del prodotto)
  • Altre foto, grafici ed immagini (es. aggiungere, eliminare, spostare, da inserire come miniature per far aprire popup o floater, etc.)
  • Il saluto (es. “Caro Esperto di Web Marketing…”)
  • Il paragrafo introduttivo
  • Le liste puntate e numerate
  • I bonus, gadget e premium
  • Le garanzie
  • Il richiamo all’azione ()
  • La disposizione dei link, dei feedback, delle referenze, della
  • La quantità di informazioni e la forma con cui vengono presentate
  • La posizione delle informazioni (in altro, a destra, a sinistra, prima o dopo il modulo, all’interno di un popup o di un floater, etc.)
  • I post scriptum (P.S.)
  • Icone per la sicurezza (HackerSafe, bollino blu, Verified by Visa, Mastercard, VeriSign, etc.)
  • Stile dei link e dei bottoni della call to action
  • Font e colori utilizzati
  • Dimensione dei testi
  • Colore di sfondo
  • Nota sulla privacy
  • I moduli (disposizione dei campi, numero di informazioni richieste, ordine di compilazione, etc.)
  • Disposizione delle azioni di conversione
  • Struttura e stile della form di registrazione

Oltre al contenuto della puoi sottoporre a test anche altri elementi che contribuiscono al successo della tua campagna:

  • Email (newsletter, direct email marketing, followup, autoresponder, etc.)
  • Messaggi promozionali (banner, collegamenti sponsorizzati, etc.)
  • Fonti di traffico (siti, motori di ricerca, etc.)

Vediamoli nel dettaglio.

L’email è uno degli strumenti di web marketing più efficace. Per sfruttarla al meglio devi trattarla al pari di una : ha un headline (l’oggetto), un’azione di conversione (visitare una pagina web), elementi di trust building e così via.

Ecco alcuni degli elementi delle tue email che puoi sottoporre a test: 

  • Oggetto (da trattare come se fosse un headline)
  • Contenuto dell’email
  • Struttura dell’email (quali elementi/informazioni inserire prima e quali dopo)
  • Lunghezza dell’email
  • Post scriptum, nota bene, referenze, etc.
  • Look & Feel (testuale o HTML)
  • Firma

Anche i messaggi promozionali (es. banner, collegamenti sponsorizzati, product spotlight, etc.) che utilizzi per generare il traffico targettizzato verso la tua possono essere sottoposti a test. Puoi provare delle versioni alternative del:

  • Contenuto testuale
  • Look & Feel (colori, animazioni, suoni)
  • Dimensione e posizione
  • Interattività
  • Offerta (es. bonus, spedizione gratuita, garanzia, etc.)

Il traffico organico può essere un’ottima fonte di profitto. È importante individuare quali sono le sorgenti di traffico più efficaci al fine di ottimizzare gli investimenti. Le fonti di traffico più comuni che puoi testare sono:

  • Siti web
  • Blog
  • Motori di ricerca
  • Directory verticali
  • Article marketing
  • Comunicati stampa

All’interno degli articoli e dei comunicati stampa puoi sottoporre a test i contenuti del box dedicato all’autore del sito (es. i link, la descrizione dei prodotti o servizi offerti, etc.).

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