Glossario di Web Marketing

1. Above/Below The Fold

Il fold è quella linea immaginaria che delimita l’area della landing page visualizzata dal browser senza che venga effettuato lo scroll della pagina. La zona dello schermo detta “above the fold” ha un’altezza di circa 300/350 pixel. Tutte le informazioni cruciali per convincere l’utente ad eseguire l’azione di conversione dovrebbero essere inserite above the fold. Il resto della pagina è detto “below the fold”.

2. Azione di Conversione

L’azione di conversione è ciò che si spera l’utente compia una volta “atterrato” sulla landing page. Può trattarsi della registrazione ad una newsletter, dell’acquisto di un prodotto, della richiesta di un preventivo e così via. Il successo di un landing page dipende dal numero di utenti che eseguono l’azione di conversione.

3. Call to Action

La call to action (chiamata all’azione) consiste nel messaggio persuasivo posto nelle immediate vicinanze dell’azione di conversione. Questo contenuto (testuale, grafico, sonoro o visivo) deve convincere l’utente ad agire immediatamente.

4. Checkout

Il processo di checkout avviene quando l’utente decide di effettuare l’acquisto e si appresta ad eseguire la transazione economica.

5. Click Through

Il click through indica la percentuale di utenti che clicca su un link (solitamente di una campagna) rispetto al numero totale di utenti che “vedono” il link. Ad esempio se la pagina che contiene il link viene vista da 20 utenti e solo 2 di essi cliccano sul collegamento, il click through è pari al 10% (2 diviso 20).

6. Cloacking

Il cloacking è una tecnica che permette di mostrare differenti contenuti a seconda se il visitatore è un utente reale o lo spider di un motore di ricerca. Esistono principalmente tre metodi per implementare il cloacking: IP, user agent e JavaScript. Questa tecnica può essere utilizzata con successo per reindirizzare l’utente verso una landing page progettata appositamente (es. a seconda dei termini di ricerca che ha utilizzato su Google per raggiungere il tuo sito). Il termine “cloak” deriva dalla capacità delle navi Klingon di Star Trek di rendersi invisibili.

7. Comarketing

Il comarketing (contrazione dell’inglese cooperative marketing) è un’attività di marketing congiunta tra due attori (es. produttori, rivenditori, distributori, etc.) interessati a promuovere insieme e con maggior forza un prodotto o servizio. Internet rende molto semplice mettere in piedi attività di questo genere. Se stai promuovendo un prodotto (es. un detergente per pavimenti, un plugin per un software) che richiede un altro prodotto (es. stracci in microfibra, il software originale) per poter essere utilizzato dal cliente, puoi contattarne il produttore (o un rivenditore) per mettere in atto una campagna di comarketing. Un metodo per sfruttare con efficacia questa situazione è creare dei bundle tra il proprio prodotto e quello da cui “dipende”.

8. Conversione

La conversione di un utente avviene quando esegue l’azione di conversione per cui è stata realizzata la landing page (es. registrarsi alla newsletter, scaricare la demo di un software, acquistare un prodotto).

9. Cross Sell

Il cross sell è una tattica utilizzata per vendere prodotti o servizi aggiuntivi ai propri clienti. Questi prodotti sono spesso correlati o complementari con quello che il cliente ha acquistato originariamente. La principale differenza con l’upsell è che può trattarsi di prodotti molto diversi rispetto agli acquisti precedenti. Nell’upsell si cerca di vendere una versione più costosa (es. una panca per flessioni ultra accessoriata) rispetto al prodotto scelto dal cliente (es. una semplice panca per flessioni, modello base). Nel cross sell si tenta di vendere dei prodotti correlati, non solo delle versioni più costose (es. offrire una cyclette a chi ha acquistato una panca per flessioni).

10. Floater

I floater (chiamati anche DHTML popup e popover) sono simili ai popup ma hanno il vantaggio di non essere bloccati dai popup blocker (sono parte integrante della pagina web). A causa di ciò tuttavia non possono essere utilizzati come i popunder (es. a seguito dell’uscita dell’utente dalla landing page). I floater sono utilissimi per attirare l’attenzione dell’utente su un contenuto specifico (es. un’offerta, la call to action, uno sconto, dei bonus, etc.).

11. Followup

Un followup è una comunicazione (o serie di comunicazioni) che vengono inviate al visitatore dopo che si è registrato. Questi messaggi hanno l’obiettivo di convincere l’utente della validità della tua offerta e cercano di spingerlo avanti nel processo d’acquisto. Lo strumento principale dei followup è l’email (tramite auto responder e messaggi personalizzati) ma non è il solo. Puoi raggiungere ottimi risultati anche attraverso altri mezzi come il telefono, la posta ordinaria (meglio se prioritaria o raccomandata) e l’instant messaging.

12. Popunder

I popunder sono dei popup che “appaiono” dopo che l’utente ha lasciato la landing page (es. senza aver eseguito l’azione di conversione). Vengono chiamati popunder perché sono aperti sotto la finestra del browser in modo che, una volta chiusa, l’utente vi si ritrovi di fronte. Questo tipo di popup può essere utilizzato con successo per sottoporre all’attenzione dell’utente un’offerta dell’ultimo minuto, uno sconto immediato (es. “se acquisti subito potrai risparmiare il 20%” ) oppure dei bonus.

13. Popup

I popup sono delle pagine (solitamente di dimensione fissa e senza barra/pulsanti di navigazione) che appaiono sullo schermo quando l’utente visita una pagina web o una landing page. Il loro scopo è catturare i dati di contatto dell’utente, ad esempio attraverso una squeeze page e un’offerta di contenuti gratuiti (es. white paper, report, case study, etc.). L’abuso che se ne è fatto in passato ha portato alla creazione dei software chiamati popup blocker che limitano l’apertura automatica di queste pagine.

14. Tasso di Conversione (Conversion Rate)

Il tasso di conversione indica la percentuale di utenti che eseguono l’azione di conversione rispetto al numero totale di utenti che visitano la landing page. Ad esempio se 100 utenti arrivano sulla tua landing page e 6 di essi acquistano il tuo prodotto avrai un tasso di conversione pari al 6% (6 diviso 100).

15. Upsell

L’upsell (o upselling) è una tecnica molto efficace che permette di massimizzare i profitti a partire da piccole vendite.